Le 10 notizie più importanti del 2019 #10

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La rivista statunitense Time ha nominato Greta Thunberg persona dell’anno 2019 © Time

Greta Thunberg è la persona dell’anno per il Time

Greta Thunberg è stata nominata persona dell’anno 2019 dalla rivista Time. È la più giovane ad essere mai stata insignita di questo titolo. A causa delle azioni sbagliate intraprese in passato, lei e i suoi coetanei erediteranno un pianeta che sta andando alla deriva. Ma il suo messaggio è chiaro, spiega il Time: bisogna agire ora. Il mondo sta cambiando più velocemente che mai e i giovani sono coloro che rischiano di subire le conseguenze peggiori. Per questo hanno preso in mano le redini del proprio futuro. E si sono lanciati al galoppo nella difesa della Terra.

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Le 10 notizie più importanti del 2019 #9

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Donne cantano “El violador eres tú” a Santiago del Cile © Marcelo Hernandez/Getty Images

Il grido delle donne cilene contro la violenza diventa un movimento globale

È iniziato tutto nella Giornata mondiale per l’eliminazione della violenza contro le donne davanti alla Corte suprema di Santiago del Cile, quando una schiera di ragazze si è riunita per dar vita ad un flash mob femminista. La loro canzone di protesta contro lo stupro e la relativa impunità, intitolata “Un violador en tu camino, el violador eres tú” (Uno stupratore sulla tua strada, lo stupratore sei tu), è poi diventata un inno virale, che riempie e rimbomba nelle piazze di tutto il mondo.

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Le 10 notizie più importanti del 2019 #8

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Piazza San Marco, a Venezia, sommersa dall’acqua nel novembre 2019 © Filippo Monteforte/Afp/Getty Images

A Venezia l’acqua alta è da record

Intorno alle 23:00 del 12 novembre, il livello dell’acqua a Venezia ha raggiunto in alcuni punti 187 centimetri, come confermato anche dal sindaco Luigi Brugnaro. Un valore poco al di sotto dell’eccezionale acqua alta del 4 novembre 1966, quando la marea aveva raggiunto quota 194 centimetri. Un evento che ha portato il mare a sommergere oltre l’80 per cento della città, complici anche i fortissimi venti di scirocco che hanno spazzato l’entroterra.

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Le 10 notizie più importanti del 2019 #7

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Lorenzo Fioramonti, ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca © Gabriele Maltinti/Getty Images

L’Italia è il primo paese ad insegnare nelle scuole cosa sono riscaldamento globale e crisi climatica

A novembre il ministro dell’Istruzione italiano, Lorenzo Fioramonti, ha rivelato che dal prossimo anno scolastico cambiamenti climatici e riscaldamento globale diventeranno materia di studio nelle scuole, per un totale di 33 ore. Il processo di rinnovamento coinvolgerà tutti gli istituti pubblici; ma non solo: molte materie tradizionali – come geografia, matematica e fisica – saranno studiate in una nuova prospettiva legata allo sviluppo sostenibile.

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Le 10 notizie più importanti del 2019 #6

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Milano, 27 settembre 2019 © LifeGate

La Climate action week è la più grande manifestazione ambientale mai organizzata

Come abbiamo anticipato, il 2019 è stato l’anno degli scioperi per il clima, i cosiddetti Fridays for future. Ad avere lanciato l’idea è stata la giovane attivista svedese Greta Thunberg che per prima ha scioperato, da sola, davanti al Parlamento svedese nell’agosto del 2018. Un numero crescente di studenti – ai quali si sono poi aggiunti insegnanti e chiunque volesse scendere in piazza invocando azioni contro il riscaldamento globale – ha deciso di imitarla organizzando cortei ogni venerdì, quattro delle quali a livello mondiale. Le più importanti sono state quelle del 20 e 27 settembre che hanno, rispettivamente, aperto e chiuso la Climate action week: con con una mobilitazione totale di circa 7,6 milioni di persone di ogni età, la “settimana di azione per il clima” si è guadagnata il titolo di più grande manifestazione ambientale della storia.

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Le 10 notizie più importanti del 2019 #5

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Un koala disidratato e ferito viene curato al Koala Hospital di Port Macquarie, in Australia © Saeed Khan/AFP/Getty Images

Il Pianeta brucia

Dopo le foreste boreali dell’Artico, in fiamme con gravissime conseguenze per il clima, l’uomo e la fauna, anche la foresta amazzonica è rimasta vittima degli incendi nel mese di agosto: ne sono scoppiati ben 74mila, con un aumento dell’84 per cento rispetto al 2018. Nello stesso periodo anche l’intera fascia centrale dell’Africa, dove si trova il “secondo polmone verde della Terra”, è stata segnata da una miriade di roghi. A dicembre, invece, è stata la volta dell’Australia, che non sembra potrà liberarsi dalle fiamme neppure con l’arrivo del 2020. Simbolo di questa tragedia sono i koala, centinaia dei quali hanno già perso la vita.

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Le 10 notizie più importanti del 2019 #4

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Le donne di Chennai, in India, in coda per l’acqua © Arun Sankar/Afp/Getty Images

L’Overshoot day cade a luglio

Quest’anno l’umanità ha esaurito il 29 luglio il budget di risorse naturali che il nostro pianeta ci ha messo a disposizione per il 2019. Mai avevamo esaurito il capitale naturale annuale così presto. Considerato il tasso con cui abbiamo terminato le risorse rinnovabili che la Terra è in grado di rigenerare nell’arco di 365 giorni, è come se utilizzassimo quelle di 1,75 pianeti. Avendone solo uno, però, pagheremo lo sfruttamento incontrollato a caro prezzo.

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Le 10 notizie più importanti del 2019 #3

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Un momento delle proteste che da mesi attraversano Hong Kong © Chris McGrath/Getty Images

Ad Hong Kong i giovani protestano per difendere la propria libertà

Centinaia di migliaia di persone, forse un milione, sono scese in piazza ad Hong Kong nella giornata di domenica 9 giugno, dando vita ad una delle manifestazioni più importanti dal 1997. La protesta è stata organizzata per opporsi ad un progetto del governo locale, che avrebbe voluto autorizzare le estradizioni verso la Cina. Nonostante la legge non sia stata approvata, gli hongkongers continuano a manifestare contro il governo locale e il crescente controllo di Pechino.

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Le 10 notizie più importanti del 2019 #2

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Anche nel mar Tirreno si forma regolarmente un’isola di plastica, simile al Pacific trash vortex © Jeff J Mitchell/Getty Images

Anche nel mar Tirreno c’è un’isola di plastica

La geografia del mar Tirreno sta cambiando per colpa della plastica. Tra laCorsica e l’isola d’Elba esiste, infatti, un nuovo lembo di “terra”: un’isola di plastica, simile a quella presente da anni nell’oceano Pacifico, è stata rintracciata in mezzo al mare. A differenza di quanto accade nel Pacifico, però, i cambiamenti delle correnti fanno sì che il fenomeno non sia permanente. “Si tratta di zone di accumulo temporanee, visibili per periodi che possono andare da qualche giorno a qualche settimana. Soltanto in alcuni casi si arriva a due o tre mesi”, ha precisato François Galgani, direttore dell’Istituto francese di ricerca sullo sfruttamento del mare.

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Natale ‘bollente’, finisce il quarto anno più caldo dal 1800

Coldiretti, Natale 'bollente', chiude quarto anno più caldo
Alberi già in fiore, ortaggi maturati improvvisamente Frutteti in fiore a dicembre con le alte temperature © ANSAFOTO

 

Un Natale bollente con temperature anomale chiude un 2019 che si classifica fino a ora in Italia come il quarto più caldo dal 1800 facendo registrare una temperatura media nei primi undici mesi superiore di 0,88 gradi la media storica. È quanto emerge dalle elaborazioni Coldiretti sulla base degli ultimi dati di Isac Cnr dei primi dieci undici mesi dell’anno, che rileva le temperature da oltre 200 anni.

“Gli effetti del caldo – sottolinea Coldiretti – si fanno sentire sulla natura dove sono stati sconvolti i normali cicli stagionali come in Puglia dove gli alberi di pero a causa del clima pazzo sono già in fiore a dicembre mentre a nulla vale più la programmazione degli agricoltori che raccolgono broccoli, cavoli, sedano, prezzemolo, finocchi, cicorie, bietole, tutti maturati contemporaneamente per le temperature primaverili. La classifica degli anni interi più caldi lungo la Penisola negli ultimi due secoli si concentra nell’ultimo periodo e comprende il 2018, il 2015, il 2014 e il 2003”.

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